Ora sul ring Centro Destra e Centro Sinistra

 

Come da copione, adesso la prossima ripresa dovrebbe vedere sul ring il Centro Destra col Centro Sinistra, e se l’incontro dovesse finire in paritá ecco che l’arbitro e giudice unico del confronto potrebbe affidare l’alloro della vittoria ai due pugili con maggior esperienza e anche affiatamento governativo; per aver cooperato, in un modo o nell’altro, negli ultimi cinque anni: più precisamente ci riferiamo a Forza Italia e al Partito Democratico. 

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Crediamo che solo dopo questo ulteriore e doveroso incrociare di guantoni, il Presidente, sarebbe più sereno nel mandare in Parlamento un suo personalissimo Governo a chiedere la fiducia.

E ne avrebbe tutte le ragioni, perchè finora abbiamo assistito a tutti confronti dai retroscena quasi comici: ricordate gli incontri di pugilato sostenuti da Gasman nel film di Monicelli “I soliti ignoti”? Ecco, una roba cosi! 

Riteniamo che, se i pugilatori del torneo italico avessero davvero rispetto del pubblico pagante, darebbero spettacolo impegnandosi seriamente e sarebbero pronti a riconoscere agli avversari pari dignita, per questo li pensiamo tutti un po’ parolai e senza coraggio. 

Un buon padre di famiglia dimostra di avere spina dorsale se è capace di rinunciare a sé stesso per il bene dei suoi figli, ma dagli atteggiamenti che abbiamo visto finora, ci sembrano tutti senza nessuna esperienza genitoriale!

Per tornare alla metafora dei pugilatori, ci pare di assistere ad un incontro dove nessuno vuole sudare e tantomeno rischiare di rompersi il nasino alla francese, visto il culo di soldi che è costato! 

Mentre in questo difficile momento, dove sono milioni le persone che vivono sotto la soglia di povertà a causa di scelte politiche avventurose, sarebbe opportuno tirare qualche pugno sotto la cintola di chi ha applicato regole che hanno impoverito il ceto medio; ma ci sarà mai  qualcuno degli eletti disposto a rischiare la squalifica pur di salvare gli italiani? 

E se il pugno sotto la cintola fosse il Governo dei perdenti qual’è il problema, se avesse la capacità di recuperare ad una vita più dignitosa i nostri concittadini in difficolta che hanno perso il lavoro?! L’elettorato è mobile, mobile al punto che sarebbe capace di vendere l’anima al Diavolo pur di uscire dalla povertà. Credo che i vecchi e nuovi politici lo dicono ma non ci credono! 

Speriamo che il Diavolo non ci riservi sorprese, mi rifaccio al recente discorso di Macron al Parlamento europeo che tra l’altro, come è stato riportato in questi giorni, teme i pericoli di una Guerra civile europea!