• domenica , 25 febbraio 2018

A 25 anni dall’ultima macchina da guerra

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Il Partito Comunista di Achille Occhetto aveva preparato accuratamente ogni cosa, e perfino era riuscito a superare indenne, o quasi, il campo minato delle indagini giudiziarie che in quel periodo avevano colpito e affondato i partiti transatlantici padroni dei mari della politica italiana dal dopoguerra.

ascolta con un solo click sull’audio

 

Anni concitati che preannunciavano la campagna elettorale di allora come un passeggiata, un’arroganza che permise al Parlamento di avvalersi tutti d’accordo (o quasi) di quei regolamenti tirati al limite del possibile che avrebbero vanificato il referendum, promosso e vinto, da Mario Segni, dove la stragrande maggioranza degli italiani si era espressa a favore di una legge elettorale maggioritaria.

Ma proprio quando la macchina da guerra di Occhetto sfilava in gran parata, ecco apparire all’orizzonte quel Silvio Berlusconi che, in quattro e quattr’otto, si inventa Forza Italia e sconfigge il povero Achille cantato vincitore sin dai tempi di Omero.

Ora, i gattopardi, forti anche di quella memoria, hanno preparato a tavolino ogni variante umanamente possibile per impedire al Movimento 5 Stelle di conquistare la cuccagna.
Senza fare l’elenco di tutte le opzioni possibili tra Centro Destra e Centro Sinistra, ne facciamo una che, in maniera inequivocabile, ci racconta dove sono arrivati i gattopardi per impedire ai grillini di governare, e perfino anche se dovessero raggiungere un consenso elettorale superiore al 40%.

Pensate, il simbolo dell’UDC di Pier Ferdinando Casini mette il piede in due staffe, lui si presenta col Centro Sinistra in quella Bologna dove esultava per la vittoria di Guazzaloca, mentre il suo fedele scudiero Lorenzo Cesa, si piazza nel Centro Destra addirittura come quarta gamba di quel tavolo per dialogare con i nipotini di Occhetto, ed essere pronti a ogni evenienza.

Insomma, tutto pronto per sconfiggere, costi quel che costi, il Movimento 5 Stelle che l’Europa non vuole; sì, avete capito bene, quell’Europa che arriverà a riabilitare perfino Silvio Berlusconi.

Per abbattere questi felini ci vorrebbe una nuova macchina da guerra che 25 anni dopo possa incendiare gli animi degli elettori… nelle cabine elettorali, naturalmente!

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