Elefanti, addio!

 

Con una approssimazione realistica, nell’ultimo secolo solo in Africa sono stati uccisi oltre 4milioni di elefanti; infatti, da una popolazione di pachidermi stimata in 5milioni solo agli inizi del Novecento, oggi sembra siano poco più di 400mila; questo nonostante le tecnologie di ultima generazione di cui sono dotati i ranger dei parchi nazionali africani.

Oltre 50mila dei giganteschi mammiferi vengono massacrati per le loro preziose zanne. In questo quadro, casualmente, l’ultimo cacciatore di trafficanti d’avorio, Esmond Bradley Martin, viene accoltellato e ucciso nella sua casa di Nairobi.

Probabilmente, non sapremo mai se l’ex inviato speciale dell’Onu per la conservazione dei rinoceronti, oltre che degli elefanti, sia stato assassinato per un banale furto o per vendetta dei cacciatori di frode – a cui rendeva difficile il loro infame lavoro.

Martin, Il settantaseienne americano, era arrivato in Kenia per la prima volta negli anni Settanta, proprio in pieno boom di richieste d’avorio. Come dicevamo, la polizia di Nairobi ritiene che possa essere stato ucciso nel corso di una banale rapina.

Ma certo Martin, in decenni di attività di investigazione di nemici se ne era fatti molti tra i contrabbandieri delle zanne che ornano le case d’Occidente. Esmond, inoltre, era in prima linea per portare allo scoperto il traffico di avorio negli Stati Uniti, in Congo, Nigeria, Angola, Cina, Hong Kong, Vietnam e Laos.

In questo ultimo periodo era particolarmente impegnato a scrivere un rapporto su quanto aveva scoperto recentemente, riferisce la Bbc, sottolineando che spesso Martin aveva rischiato la vita per fotografare e documentare vendite illegali di avorio e corni di rinoceronte; oltre che viaggiando in Cina, Vietnam e Laos facendosi passare per un ricco compratore per verificare i prezzi al mercato nero.

Un mercato che ha conseguenze devastanti sulla sopravvivenza degli elefanti africani, il cui numero si è ridotto nell’ultimo secolo, come accennavamo, da molti milioni a pochissime centinaia di migliaia. Mentre i rinoceronti sono ormai meno di 30mila. Numeri che continuano a diminuire di anno in anno.

Secondo Samuel Wasser, professore di biologia all’università di Washington, in Africa ogni anno vengono uccisi decine di migliaia di elefanti. In questo quadro, la morte di Esmond Bradley Martin, il più famoso tra i cacciatori dei trafficanti di avorio, rappresenta una grande perdita per la comunità conservazionista internazionale e i poveri elefanti destinati all’estinzione.