• domenica , 19 novembre 2017

Rajoy e l’albero della cuccagna

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La Spagna e Rajoy sono in piena ascesa sull’albero della cuccagna dove troveranno il premio che ha riservato loro mamma Europa, presto vedremo la sorpresa! L’attenzione mediatica e le contromisure prese per intimidire e perfino terrorizzare quanti possano seguire l’esempio catalano sono esagerate e sproporzionate, rispetto al nulla che rappresenta questo referendum, che non aveva e non ha nessuna valenza giuridica.

 

ascolta

 

Che bisogno c’era di organizzare tutto questo can can, se non una ostentazione muscolare che offende l’intelligenza dei cittadini europei?! Quando, in realtà, si vuole solo prendere il caso Catalogna per “parlare a nuora, perché suocera intenda”. Infatti, quanto successe a suo tempo in Grecia, – tenuta al guinzaglio con lo spettro della fame -, non era stato recepito nella giusta considerazione dai governi dei 27 Stati dell’Unione. 

La Catalogna è una occasione per far capire cos’è la guerra di ultima generazione, che non ha più bisogno di uccidere fisicamente le persone, in quanto basta affamare il popolo per assoggettarlo al volere del più forte. La Spagna, oggi regina del palcoscenico internazionale, ha seguito le parole che vengono dalla “buca del suggeritore” nascosto al pubblico da un gobbo e non visto dai loggioni, quelle suggerite (le parole) dall’Europa che si complimenta per l’interpretazione della protagonista (Spagna). 

Il clou della recita c’è stato subito all’inizio quando, con un decreto speciale, hanno autorizzato le banche e le aziende catalane a spostarsi di sede senza convocare le assemblee straordinarie degli azionisti, ma con un semplice atto interno delle imprese: questa è stata la dichiarazione di guerra per troncare sul nascere le altre potenziali iniziative come quella catalana. 

Hanno voluto esporre al pubblico la testa mozzata della Catalogna a monito dei molti autonomisti che girano per il vecchio Continente; l’esempio è raccapricciante, chiaro e forte per quegli Stati intemperanti che si sottopongono a fatica alle regole del condominio europeo. È un po’ come dicessero alla Polonia, per esempio, fate le vostre sceneggiate, ma senza esagerare, altrimenti non accettiamo più la vostra moneta e in una notte smobilitiamo banche, investimenti e aziende come abbiamo fatto in Catalogna.

Pregate pure nelle linee di confine, come state pregando, per contenere i flussi migratori, ma non interferite con i progetti finanziari dell’Unione Europea, altrimenti siete morti. La bella sorpresa riservata alla Spagna per aver scalato e vinto la cuccagna, che tutti siamo curiosi di vedere, docet; chi vuole intendere, intenda – visto che la punizione inflitta a suo tempo alla Grecia sembra non sia stata capita fino in fondo. È per questo che Rajoy ha scalato l’albero della cuccagna. 

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