• mercoledì , 13 dicembre 2017

Il terzo amore, l’ultimo eremitare

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Sembra che l’amore sbocci come una rosa rosso carminio non più di tre volte nella vita. La citazione “il primo amore non si scorda mai” sintetizza molto bene quel sentimento idealizzato che sembra uscire dalle favole: dove lui incontra lei e insieme cavalcano verso la felicità in sella ad un destriero bianco che percorre la via di un sogno che si avvera.

ascolta

 

Quando si realizza questa prima magica esperienza si è inesperti e l’amore lo si vive con la convinzione che sarà per tutta la vita; non importa se è difficile da portare avanti, perché si crede davvero che sia infinito.

Il “secondo amore” è più complesso, evidenzia il nostro carattere e ci racconta cosa vogliamo veramente da un rapporto di coppia. Siamo più attenti, chiediamo chiarezza e soprattutto non permettiamo di essere manipolati o che ci vengano raccontate quelle menzogne che provocano delusione, rabbia e dolore.

Questa seconda esperienza d’amore spesso si ripete più volte per cercare di imparare il più possibile dalla vita, ma in special modo a conoscere se stessi: anche se poi, durante questo percorso, a molti capita di perdere fiducia nell’amore.

Siamo nella fase dell’otto volante dove ci accomodiamo con entusiasmo e curiosità allo stesso tempo, ma ben presto ci rendiamo conto che i mal di pancia irrompono all’improvviso anticipati da una certa nausea durante la corsa. Il problema è che quando sei sulla giostra non puoi scendere fino a che non si esaurisce la spinta che ti aveva lanciato incontro all’illusione della felicità.

Invece, quando irrompe inaspettato il “terzo amore” si è perfino indifferenti, perché pensiamo che sia passato il tempo e non lo si riconosce in quanto esce dagli schemi precedenti che avevamo vissuto; fin quando l’amore non si trasforma in un ciclone che ci trascina via dall’otto volante per catapultarci sulle macchinette a scontro del luna park ricco di luci, musica assordante e palloncini colorati.

Uno scontro continuo contro quella razionalità che d’improvviso desideriamo allontanare per cedere il passo alla felicità, fino a lasciarci conquistare da quelle emozioni che credevamo non ci appartenessero più.

Pensiamo a quella passione che aumenta i battuti del cuore e fa cadere tutti i precedenti pregiudizi sull’amore, il quale si mostra con la faccia della semplicità: è così che si presenta il “terzo amore”. Un amore che in sè racchiude la favola del primo e la realizzazione del secondo, che avevamo smesso di cercare quando siamo scesi dall’otto volante a causa di una nausea inaspettata.

In breve sostanza è un amore travolgente ma consapevole, dove ogni gesto è armonia e dolcezza – perché si è certi che durerà tutto il tempo che ci rimane.

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