• domenica , 19 novembre 2017

Eremitare come due gocce d’acqua

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​Eremitare è un po’ riempire pazientemente le sacche lacrimali con tante piccole gocce d’acqua che vengono raccolte per i tempi del pianto. Sì, perché a volte abbiamo bisogno di piangere, ed ecco che le piccole gocce ci vengono in soccorso per bagnare le nostre guance – sarebbe davvero doloroso singhiozzare senza lacrime.

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Altre volte le gocce arrivano dal cielo per irrigare l’arido campo della vita. Sono quelle stesse piccole gocce ad assicurare il raccolto della nostra sopravvivenza. Ed è così che, goccia dopo goccia, si alimentano i pozzi, e i ruscelli, e i fiumi, e i mari – guardiani bagnati del mondo che viviamo.

Questa è la nostra acqua, questa è la nostra terra, cosa saremmo se non cercassimo di preservarle. Egoismi, pensieri, riflessioni e perfino nostalgiche sciocchezze di un povero illuso, – io povero illuso -, che pensa alla nave dell’esistenza governata da un intero equipaggio.

Abbiamo navigato in mezzo ai marosi degli oceani per conoscere altri oceani, altre terre ancora più fertili dove insistenti gocce d’acqua hanno permesso alla vegetazione di proteggere la vita. Ora l’egoismo degli uomini aiuta la desertificazione delle terre dove vivono altri uomini, dove non cadono più le piccole gocce d’acqua e per questo costretti a migrare.

L’Occidente rappresenta un immensa riserva di queste gocce d’acqua, – in gran parte rubate -, dove potersi dissertare di ogni cosa; i Paesi che hanno provocato tutto questo oggi ne pagano le conseguenze. Sì, le due piccole gocce sono state l’inizio dei tempi, come il diluvio universale che ha frantumato il vecchio mondo perché ce ne fosse donato uno nuovo.

Ormai l’uomo sembra cavalcare il fiume in piena per arrivare a valle il più velocemente possibile – a rischio di rompersi l’osso del collo. Eppure, sono le piccole gocce d’acqua a salvaguardare la vita, perché evaporano, e tornano sulla terra come pioggia insistente per ricordarci che sono importanti quanto il sole, e insieme, in una flessuosa altalena dell’alternanza, ci permettono di eremitare.

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