Eremitare ci libera dagli imbecilli


“La madre dei cretini è sempre incinta”, ci sentiamo ripetere dalla notte dei tempi, come a doverci rassegnare a sopportare in ogni dove questi campioni di scarso buon senso!

Ascolta



Li trovi dappertutto e non puoi prevedere da dove arrivano, perché vestono normale, prendono il treno, la metropolitana e qualche volta pure l’aeroplano; inoltre non hanno etichette identificative: quando te ne accorgi è troppo tardi in quanto hanno già cominciato a parlare.

Ecco, in quel momento, alle prime sillabe, capisci subito che sono cretini, ma è tardi per scappare perché ti prende una forma di apatia acuta che ti inchioda dove sei.

Allora, cosa fare se la diffusione è così estesa da toccare i 5 Continenti? Fuggire? Assolutamente no, perché eremitare è un buon compromesso per evitare gli imbecilli senza essere costretti a scappare nel bosco.

Ora vi spiego, la forma di eremitare messa a punto negli anni del liceo scaturisce dalla petulanza di uno zio prete che mi costringeva a delle estenuanti lezioni di latino con voce stridula e monocorda; fin quando un caldo pomeriggio d’estate, mentre ero rassegnato al suicidio, ho pensato che se riuscivo a guardarlo fisso in faccia e annuire come i pupazzi che si mettevano appoggiati ai lunotti dell’auto, avrei potuto pensare liberamente ai cazzi miei e, con la fantasia, sognare di stare con gli amici giù al fiume a fare il bagno e sghignazzare.

L’esperimento riuscì così bene che nessuno se ne accorse; anzi, sia lo zio che i miei genitori mi guardavano compiaciuti per la mia compostezza. Solo all’inizio dell’anno il professore di latino si accorse subito che, nonostante le ripetizioni estive, ero più somaro dell’anno precedente.

A quel punto il mio orgoglio ha preso il sopravvento e ho confessato all’insegnante  l’eremitare estivo che mi aveva salvato da morte metaforica certa; il mentore, capita l’antifona, ha posto qualche domanda sulle modalità del mio eremitare e soddisfatto, non solo mi ha promosso sconsigliandomi vivamente gli studi classici, ma pure ringraziato per avergli aperto la strada ad un eremitare indenne tra gli imbecilli che bazzicavano la scuola!