• domenica , 19 novembre 2017

La campagna elettorale cambia l’estate

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Ci aspetta una estate dove le spiagge saranno ostaggio dei “vu’ cumprà” (precisiamo, nel senso scherzoso) che abbandoneranno borse e specchietti colorati per distribuire la pubblicità dei partiti, saremo ossessionati dalle tovagliette nelle pizzerie che saranno decorate con la faccia dei politici, e la pubblicità del Campari sugli ombrelloni sarà sostituita da VOTA ANTONIO.

ascolta

 

Ci siamo, quest’anno uno stile di vita completamente diverso è in agguato all’orizzonte. Oltretutto queste elezioni ravviveranno anche le piazze di paese per la maggior parte degli italiani che non vanno in ferie a causa della crisi, e offrirà loro la possibilità di parlare animosamente del futuro che ci attende, del leader capace di rimetter in marcia il Paese, e se ci sarà ancora una speranza di vita.

Insomma in città, al mare o ai monti, il tormentone dell’estate è assicurato. Certo, eravamo abituati alle canzonette, ma ce ne faremo una ragione perché i cambiamenti vanno sempre visti come un momento di crescita sociale. I concerti sulla spiaggia saranno sostituiti dai comizi, e i politicanti più audaci saliranno addirittura sul palco di Radio DJ in viale Ceccarini.

I signori politici, o aspiranti tali, se ne inventeranno di tutti i colori e per noi sarà uno spasso, uno spettacolo assicurato. Oltretutto guardiamo la situazione in positivo, questi eventi ferragostani non ci costeranno nulla, il divertimento della imminente estate sarà a costo zero, perché i teatranti saranno ben lieti di esibirsi per la sola promessa di una croce sulla scheda elettorale.

Oltretutto penso che ogni italiano si sentirà meno povero perché non si parlerà solo di soldi, banche e finanza, ma anche di infrastrutture e lavoro, che saranno pure le solite propagande, ma con la differenza che non le vivremo più nella “Stessa spiaggia stesso mare” di Edoardo Vianello, perché davvero quest’anno sarà un’altra spiaggia, e un altro mare! VOTA ANTONIO, VOTA ANTONIO!

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