• domenica , 19 novembre 2017

I robot sostituiscono tutto, meno i cretini

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone

La cosa che fa incazzare della nostra classe dirigente, tra le altre cose, é di non aver previsto l’evoluzione della tecnologia causa primaria della disoccupazione del Paese, nel senso che l’uomo ormai è quasi interamente sostituito dai robot; pensate solo alle casalinghe, che con gli elettrodomestici di cui dispongono possono fare a meno delle collaboratrici domestiche – lontani ricordi d’infanzia.

ascolta

 

Aver spinto i cittadini verso le attività di manovalanza ha condannato un’intera generazione al fallimento; ahimè, è tristemente vero che per sollevare una cassetta di frutta ai mercati generali l’unica cosa che occorre sono due braccia di qualsiasi tipo e colore. Questo vale per il proliferare delle imprese di pulizia che disinfettano, ma non lustrano, come invece lustravano i ponti i marinai.

Se poi aggiungiamo il lavoro impiegatizio che non ha più bisogno di risme (di carta), fax e fotocopie provate ad immaginare quando pensioneranno definitamente la carta – almeno la metà degli addetti ai lavori andrà a casa e la maggior parte saranno sessantenni che dovranno ricorrere ad un mutuo (Ape sociale) per farsi anticipare la pensione.

Qualche ottimista sostiene che avremo più tempo per dedicarci alle nostre passioni, alla cultura, ma chi provvederà al nostro mantenimento, visto che il tanto propagandato pensionamento anticipato (Ape sociale) è complicatissimo? Il riferimento non è tanto rivolto ai giovani che, in quanto tali, si adatteranno, ma dei cinquantenni e sessantenni disoccupati e non ancora pensionati i quali alimenteranno le fila dei disperati.

Questo è l’unico motivo per cui ancora molti Enti hanno una doppia archiviazione delle pratiche, chi di noi non si accorge dell’inutilità della ripetitiva operazione dell’impiegato delle poste che registra a computer i tuoi dati e poi li stampa su carta? Ad essere sincero non ho ancora capito se è un’atto di pietà nei confronti del potenziale disoccupato, oppure l’ennesima sciocchezza della classe dirigente.

Certo il momento non è facile perché c’è una elite di cittadini che ha acquisito le nozioni necessarie per contribuire allo sviluppo e all’evoluzione del pianeta, mentre la maggior parte è in balia di se stessa. Credo che una buona strada sarebbe quella di riappropriarci della nostra identità di Maestri artigiani “l’ho fatto a mano, io”, un ritorno alle piccole attività esclusive; quelle nicchie di qualità che ci hanno fatto diventare grandi, grandi al punto da essere stati per anni la quinta potenza industrializzata del mondo.

Aver spinto le nostre piccole unità produttive a competere col Dragone è stata una sciocchezza che abbiamo pagato caro, solo i cretini Doc non ne hanno risentito. Infatti, sono ancora lì a raccontarcela con grande faccia tosta; talmente tosta che si sono fatti una legge elettorale tutta loro per riproporsi come classe dirigente del Paese. L’unica cosa che i robot non hanno sostituito, sono i “cretini”!

 

Post simili