I parassiti della finanza giocano col fuoco

Si prevede che a maggio ci sarà una crisi petrolifera a causa di un Paese che rappresenta uno sputo nello scenario geopolitico mondiale. La benzina schizzerà oltre i due euro al litro: una speculazione infame nel nome del libero mercato!

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Le multinazionali parassite approfittano di ogni sussulto e ogni rissa da bar nel mondo per trarre profitto sulla pelle dei tanti cittadini-formica che, tutti i santi giorni, vanno a lavorare onestamente per mantenere le rispettive famiglie. In un modo o nell’altro, sono obtorto collo dipendenti da qualche derivato del petrolio, in quanto non possono fare a meno di spostarsi da un luogo all’altro se non con i mezzi.

Sono le stesse gabelle che i signorotti medievali imponevano ai propri sudditi o a chi era di passaggio sulle loro terre, per vivere da nababbi e – con lo ius prime noctis – fottergli anche le mogli.

Nulla è cambiato da quei tempi, tutto continua imperterrito come e più di prima: spremere il poveraccio come un limone. Ma siamo in democrazia! – obietterà qualche anima bella. Ma cosa cambia? In democrazia cambia solo il fatto che i signori – ieri della terra, oggi delle rendite finanziarie – anziché avere potere decisionale assoluto, intimano i legislatori di promulgare le leggi che loro stessi hanno scritto nei foglietti che gli passano sotto banco nelle aule parlamentari.

L’impoverimento del ceto medio in Europa però è un fatto inedito e per quanto ci raccontino di un futuro radioso e di una crisi ormai alle spalle, mai la sofferenza del nostro Paese è stata così grande!

Le cifre le ho sciorinate molte volte nei miei articoli, oggi punto il dito contro quanti vogliono spegnere i riflettori su una situazione sociale divenuta insopportabile. Dall’alto dei salotti più esclusivi e sorseggiando parole forbite, questi signori osservano e commentano con sdegno gli impoveriti che nelle periferie si barcamenano per arrivare a sera.

Impoveriti che perfino  debbono presidiare le loro stamberghe per la paura che, mentre vanno al mercato, al ritorno vi passano trovare un’altra famiglia con tanto di donna gravida che la legge impedisce di cacciare.

Ecco, in questa situazione, i “ladroni” della finanza e delle multinazionali, con tanto di codice sotto il braccio, mettono un altro peso sulle spalle dei poveracci, già carichi come e peggio di un somaro.

Intanto, però, il quarto potere – quello dell’informazione – ci racconta delle lunghe file degli italiani al distributore di benzina per fare il pieno e “via tutti al mare”… sarà vero?

Certo, a curiosare sui social, tra selfie con il mare sullo sfondo e le tavolate con la bocca piena di impepata di cozze, sembrerebbe di sì. Ma oggi, se si escludono i poveri assoluti, chiunque arriva a fare il pieno per raggiungere la spiaggia più vicina per prendere un po’ di sole e mangiare al sacco!

Non possiamo ridurre questo a cifra di ricchezza, perché il problema non è, nella maggior parte dei casi, la mera sussistenza, ma la deprivazione relativa (non assoluta), la mancanza di certezze e prospettive in futuro,  la possibilità di un lavoro dignitoso. Almeno, fino a quando la casa e la pensione di nonno e nonna potranno garantire quella piccola rendita che ci consente una gita fuori porta, perché – tra l’altro – cosa altro dovremmo fare se siamo disoccupati? Ma – ripeto – qui escludiamo le situazioni di maggior povertà assoluta.

Per i tanti che possono permettersi di fare il pieno e andare a mare esistono altrettanti che sono impossibilitati persino a uscire dal proprio quartiere. Ho fatto un giro nelle periferie delle grandi metropoli e vi assicuro che la situazione è a dir poco esplosiva: ecco, se la benzina lì dovesse superare la soglia dei due euro per litro, si rischierebbe di veder utilizzare il combustibile per bruciare le piazze e i municipi, piuttosto che come carburante nel motore delle automobili. E se davvero si verificarsse una situazione del genere, hai voglia a cercare nuovi capri espiatori tra più deboli contro cui scagliare la rabbia sociale… non ci saranno rom o migranti che tengano!