I giovani eremitano dalla politica

 


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La domanda che ci poniamo è: cosa fare perchè i ragazzi si possano sentire parte dello Stato e appassionare alla politica come bene comune? Nulla, non possiamo fare niente in quanto noi, uomini egoisti e ipocriti, vogliamo evitare di realizzare cose concrete per timore di perdere i privilegi acquisiti.

Preferiamo mantenere irresponsabili i nostri giovani e cullarli nella bambagia piuttosto che farne dei ragazzi agguerriti e determinati nel togliere i benefici alle generazioni passate perchè si possano conquistare una speranza di futuro, che non sia la precarietà dell’eccitazione da social.

Fino al secolo passato di tanto in tanto accadevano delle rivoluzioni (culturali e non solo) che permettevano ai rivoluzionari di conquistare la Bastiglia e di trasformare i rapporti sociali e la cultura di un popolo. Poi tutto è sempre più o meno tornato come prima…ma della rivolta, che sia stata pacifica o meno (Gandhi docet) è rimasto sempre quella traccia che ha consentito di cambiare gli avvenimenti futuri.

Se in America Abramo Lincoln non avesse perso la vita ucciso da un proiettile e le giacche blu non avessero messo fine alla schiavitù, dando il via alla piu grande delle democrazie le cose sarebbero rimaste immutate rispetto a quanto raccontato nelle quattro ore di pellicola di “Via col vento”!

Non è vero che la libertà e il progresso si contrattano davanti a una tazza di the: lì gli uomini annoiati stabiliscono solo quali esseri umani devono vivere e quali morire.

E poi i giovani nella guerra a tavolino sono perdenti per mancanza di cicatrici e quindi di esperienza.

Loro, i giovani, possono solo essere sognatori e rivoluzionari nelle idee. Coinvolgerli nelle modalità attraverso con cui si vorrebbe coinvolgerli oggi in Italia (e nel mondo più in generale) equivale a esporre un feticcio fuori l’uscio dei partiti.

Ecco perchè i diciottenni non si appassionano alla politica, a meno che con la rivolta non decidano di appenderli loro I feticci, magari rivalutando i principi di quella rottamazione buona nello spirito, ma purtroppo applicata per scopi familistici.