• domenica , 19 novembre 2017

Scherza con i santi

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La guerra fa venire sete, pensarono gli ussari di Giuseppe II d’Asburgo, Sacro, Romano e Imperatore, in avanscoperta oltre il fiume Timis in Romania, durante una campagna contro gli Ottomani. Niente di male, dunque, nel comprare qualche bottiglia dalle famiglie di nomadi della zona. Si sa come vanno queste cose, un bicchiere tira l’altro, e in poco tempo la valorosa avanguardia di Giuseppe II si ubriacò. I soldati semplici, che avevano raggiunto i commilitoni oltre il fiume, sentirono a loro volta un pizzicore nell’ugola e pretesero di partecipare alla festa. Gli ussari, gelosi del proprio rango e dei propri liquori, respinsero sdegnosi la richiesta al mittente.

Dicono che la discussione si animò, e che d’un tratto riecheggiò uno sparo che diede il via a una maestosa zuffa. Dicono che durante la zuffa qualcuno, forse un furbo fante, iniziò a gridare che i Turchi stavano arrivando, e la cavalleria si diede alla fuga, ma anche i compagni del furbo fante non furono da meno, e tra gli ordini urlati in varie lingue e mal compresi dal composito esercito imperiale, fatto di ungheresi, austriaci, italiani, croati e serbi, e il fitto buio della notte della campagna rumena, la baraonda fu epocale.

Il resto delle truppe, accampate dall’altra parte del fiume, si ridestò, e si videro arrivare questa masnada ululante, e presero a sparare sulle proprie stesse truppe. Uno zelante ufficiale diede ordine all’artiglieria di fare fuoco. Tutti correvano di qua e di là sparando, ma più sparavano più l’immaginario nemico, ovviamente, a sua volta sparava, e la situazione degenerò al punto che l’intero esercito fu costretto alla ritirata, mentre Giuseppe II d’Asburgo, Sacro, Romano e Imperatore, fu scaraventato dal proprio cavallo imbizzarrito nel fango d’un fiumiciattolo.

Il risultato della battaglia di Karanbeses fu che, quando i Turchi arrivarono per davvero, conquistarono l’omonima città senza alcuno sforzo. Le morali di questa storia sono molteplici.

1) Mai prendere decisioni affrettate se si è sotto l’influenza dell’alcool e/o di altre sostanza psicotrope.

2) Imparare le lingue può salvarti la vita.

3) Finché esisteranno armi da sparo, esisteranno uomini abbastanza stupidi da usarle in modo improprio.

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