• domenica , 19 novembre 2017

La mimosa come simbolo di Rinascita

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L’8 marzo é la giornata internazionale della donna, festeggiata con un rametto di mimosa a partire dal 1946 per un’idea nata a Roma da parte di Marisa Rodano e altre donne militanti politicamente in una Italia da ricostruire, dove i problemi erano molti e le famiglie vivevano in condizioni di povertà. Furono proprio le donne, stanche degli orrori causati dalla guerra, a volere che l’8 marzo diventasse il giorno della rinascita, aprendo così una nuova speranza per la storia femminile. In quella occasione decidettero di trovare un simbolo, un fiore, quello stesso che a marzo fiorisce nei giardini di Roma e dei Castelli, la mimosa, come spiega la Rodano nel suo libro “Memorie di una che c’era”.

La mimosa in botanica é chiamata Acacia dealbata e fu introdotta in Europa dalla Tasmania all’inizio dell’800. Può raggiungere anche i 10/12 metri di altezza, presenta una chioma ampia ma “spettinata” con foglie grigio argentee, con piccoli fiori gialli e leggermente profumati.

Si deve alla Rodano e compagne il successo della mimosa come simbolo di una giornata che indica il passaggio dalla morte ad uno stato di luce nella luce. L’idea della resurrezione é però riferita a tutte le a acacie, dove il loro ramoscello é ben rappresentato nelle religioni precristiane e il Cristo resuscitato nelle Chiese primitive d’Oriente e d’Egitto. Ecco che l’acacia può essere interpretata come emblema di rinascita ma anche di vittoria; ed essendo una pianta particolarmente robusta, nonostante il suo aspetto possa sembrare fragile, un po’ come la donna, può essere definita anche simbolo di energia che la donna custodisce.

Se questo fiore é una creazione italiana datata 1946, la giornata internazionale della donna é sorta negli Stati Uniti ancora nel 1908, ed esattamente il 3 maggio in un raduno di donne socialiste che si svolse al Garden Theater di Chicago, dove il partito teneva una conferenza. Mancando il conferenziere, uomo, le donne decisero di organizzare la prima giornata della donna. Nel 1921 la giornata fu riconosciuta a livello internazionale in ricordo del giorno della prima manifestazione delle operaie di Pietroburgo contro il regime zarista del 1917.

 

 

 

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