Il cinismo politico della Lega ha permesso l’unione tra PD e M5S

Dunque, sono tornati quelli con la puzza sotto il naso; quelli che avevano spinto gli italiani verso la disperazione di un impoverimento devastante che, specialmente in alcune zone del Paese, aveva portato centinaia di piccoli impenditori a togliersi la vita per la vergogna del fallimento.

Ascolta

Gente spinta al gesto estremo da quelle stesse banche che nel frattempo venivano aiutate dal sistema finanziario più sporco d’Europa. Banchieri spregiudicati hanno fatto da tramite per le operazioni più luride; hanno banchettato sugli impoveriti impunemente grazie al favore di una politica che, dal canto suo, si è limitata semplicemente ad ordire una Commissione parlamentare inutile e ipocrita.

Anche su questo punto, gli eletti di ultima generazione, i nuovi giustizieri seguaci di Rousseau, si sono conquistati la fiducia dei cittadini che hanno consegnato loro le chiavi del Paese. Del resto, negli ultimi dieci anni, hanno fatto un gran fracasso denunciando, a destra e a manca, tutte le ingiustizie subite dai truffati della banche. Si sono perfino spinti a fare nomi e cognomi degli aguzzini profittatori oltre che dei responsabili della debacle di quelle famiglie e quelle imprese sodomizzati dal sistema finanziario d’Europa. Ma forse, vista l’ascesa in breve tempo di Salvini, hanno pensato di riporre i tamburi e godersi un po’ di tranquillità. Ed ora, udite, udite, questi sprovveduti, giustizieri ingenui, hanno chiamato i presuntuosi, un tempo loro acerrimi nemici, a governare assieme a loro…forse fulminati sulla via del potere, cui non possono più rinunciare, costi quel che costi.

Però è anche vero che alcuni, benché pochi, sono diventati più ricchi e questo è incontestabile: pensate a quei pochi imprenditori e banchieri diventati improvvisamente ricchi nelle vostre rispettive città…che importa se ci sono riusciti a scapito dei tantissimi che invece hanno chiuso bottega perché “poveri di amici”?! Una povertà che poi è diventata endemica per tutto il ceto medio del Paese, abbandonato dalla politica dei presuntuosi.

Capisco che, per un’Italia tanto blasonata, è preferibile un governo di presuntuosi e sprovveduti ad uno in odore di barbarie; peccato, però, che i Genghis Kan non sono altro che il riflesso di quella classe operaia oggi impoverita, ma un tempo operosa. La massa della povera gente umile che ha ricostruito l’Italia dopo la Guerra e ha permesso al Paese di gareggiare col Giappone per guadagnarsi il titolo di secondo Paese al mondo per risparmio privato. Gli stessi, in definitiva, che hanno sudato per quelle conquiste sociali che ci rendono un Paese civile evoluto. Le medesime conquiste sociali che sono state messe a dura prova dagli ultimi cinque governi non eletti, Monti incluso.

Ci chiediamo quanto gli sprovveduti saranno capaci di contenere la bulimia di potere dei presuntuosi e soprattutto se ne avranno la capacità, vista la baldanza del Primo ministro “elevato a supervisore delle parti in commedia” e benedetto dalla Chiesa di Roma. Quale sarà il destino degli ultimi del pianeta ci è chiaro; quello che non ci è chiaro è il destino degli italiani impoveriti che quasi certamente continueranno la corsa verso la povertà assoluta, a vantaggio dei ricchi che diventeranno ricchissimi e degli ultimi che diventeranno penultimi, lasciando il posto agli italiani impoveriti. Il tutto per colpa della spregiudicatezza politica della Lega che ha permesso l’unione tra i presuntuosi DEM e gli sprovveduti 5Stelle. Poveri italiani.