• domenica , 19 novembre 2017

In Sicilia le schede elettorali dormono 10ore

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La Sicilia pare essere l’unica Regione in Italia dove le urne elettorali vengono chiuse alle dieci di sera e sigillate per essere riaperte la mattina alle 8,00.

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Dopo che gli Ispettori preposti a questo compito hanno scrupolosamente controllato la non manomissione dei sigilli, le urne vengono aperte per gli spogli di rito per consacrare il vincitore.

Dall’epoca della approvazione di questa singolare regola non c’è mai stata denuncia da parte dei controllori, i quali hanno sempre riscontrato la non violazione degli scatoloni contenenti le schede elettorali.

Non c’è ragione, quindi, che si possa dubitare della correttezza delle elezioni e sopratutto degli accurati controlli sugli scatoloni che contengono le schede. Povere schede elettorali! Ora sì che possono finalmente tranquillamente riposare la notte, dopo aver lavorato tutto il giorno come forsennati!
Come diceva Andreotti, però, “a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca!”.

Non vogliamo alludere alcunché, però una cosa ce la chiediamo: se in piena notte questi contenitori custodi dei voti siciliani vengono curiosati da Turiddu, parente stretto della guardia giurata, questo è un motivo sufficiente per sospettare l’esistenza di qualche irregolarità?
Forse Turiddu, dal cuore buono, ha esortato il suo parente guardia giurata a fare una pausa per prendere un caffè, affinché rimanesse sveglio durante il suo turno di notte, promettendo a quest’ultimo di vigilare al suo posto. Perché la guardia giurata non dovrebbe fidarsi di un suo parente tanto caro e apprensivo? E chi siamo noi per diffidare delle buone intenzioni di Turriddu?

Ho qualche imbarazzo nell’essermi posto il problema, perché non ci sono denunce o precedenti di scasso che giustifichino la riflessione ad alta voce, ma se davvero fosse successo, secondo voi, qualcuno avrebbe chiamato i giornali per passare la notizia? O più semplicemente avrebbe chiamato i Carabinieri?

Anche a questa domanda non so rispondere. fatto sta, però, che il curioso regolamento dà adito a chiacchiere di strada. Allora mi chiedo: perché la Regione Sicilia non cancella questa regola bizzarra per evitare antipatiche illazioni?
Varrebbe però la pena cancellare questa norma; anche solo per non alimentare dei sospetti ingiustificati nei confronti del generoso Turiddu e del suo parente, chiamato a fare la guardia agli scatoloni affinché le schede elettorali riposino bene. Perché dopo tanta attività, tra un elettore e l’altro, c’è bisogno assolutamente di riposo. Almeno dieci ora di sonno… che, secondo il mio medico, dovrebbero essere appena sufficienti prima di riprendere a lavorare, designando il vincitore delle elezioni.

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