Scrivere SMS non autorizza ad essere ineducati

Ascolta

 

Almeno i telegrammi avevano quel senso pratico e soprattutto d’urgenza che ne giustificava un linguaggio monosillabo, come gli auguri o le condoglianze e poi quando lo dettavi la signorina, dall’altra parte del filo, ne correggeva i termini scomposti.

Oggi si inviano sms e whatsapp, nonostante non si abbia nulla da dire perché il prezzo è più che conveniente rispetto ai telegrammi. Ma la cosa peggiore è che per via della facilità abbiamo perso i freni inibitori, senza più rispetto per noi stessi, né per la persona cui è indirizzato.

Rivolgersi ad un uomo con un impersonale SMS “Ciao. Come stai?”, per esempio, è la cosa più emblematica del mio ragionamento. “Ciao” …a chi e da chi?! “Come stai?” poi, è scritto e indirizzato alla luna, tanto per consumare gli sms pagati con l’abbonamento settimanale che per esaurirli ti viene in mente di inviare tout court ai nominativi della rubrica, vergando un laconico e generalizzato “ciao. Come stai?”, così…a piffero!

Quando sarebbe così semplice e educato aggiungere due parole: “Ciao, Ofelia! Come stai? Fefè”.

A meno che qualche nostalgico dell’altro secolo non avesse in mente Domenico Modugno e le sue canzoni “Come Stai · Piove (Ciao Caio Bambina)”, ma credo che non sia così perché quella generazione è in estinzione.
Persino il personaggio di Crozza, Napalm 51, l’hater odiatore che passa da un argomento all’altro, da uno spezzone di frase alle previsioni del tempo a New York, nel suo delirare, non scriverebbe mai “Ciao. Come stai?”.

Ora, non dico di usare quel minimo di educazione indispensabile per partecipare alla vita della corte di Francia, ma neanche essere dei cavernicoli che parlano per monosillabi perché, in questo caso, se fosse davvero così, ci vorrebbe l’aiuto di un logopedista per correggersi nel linguaggio della comunicazione attraverso i messaggi col cellulare. Molto meglio scriverne uno in meno, ma di senso compiuto.

Il linguaggio confidenziale andrebbe bene per i ragazzini. Ho usato il condizionale perché anche loro, pur potendoselo permettere, vi rinunciano a vantaggio degli emoticon con cui dialogano, ma per gli adulti è intollerabile. Curioso è che sono le stesse persone che si lamentano della crescente ignoranza che li circonda come fosse personificata negli indiani Apache.
Adulti che non si accorgono delle rispettive immagini riflesse, che avrebbero bisogno di riappropriarsi della loro educazione prima di scrivere SMS…e non solo!