Rocco Casalino, l’ultimo dei grandi fratelli

 

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Infatti, era solo ieri che veniva nominato custode della cultura e della cassaforte della Camera dei deputati un uomo che vanta nel suo curriculum ben 12anni di onorato servizio in un negozio di cani.
Ed ecco che, quasi a sorprendere il pubblico, vediamo seduto al tavolo assieme al Presidente della Repubblica Mattarella il prode Casalino, forte della sua esperienza nella prima edizione del Grande Fratello.
Addirittura sembra che Mattarella, forse confuso dal tour de force post-elettorale, si sia complimentato con lui chiamandolo Taricone. Ma subito sgomitato dal suo segretario, per coprire la gaffe, ha aggiunto: “beh, eravate molto amici, Lei e il prode Pietro, prematuramente scomparso.”
Al che il sopravvissuto della trasmissione più amata, rotto nel pianto, ha ricordato al Presidente gli episodi più piccanti della competizione, ovvero quando Taricone si ingroppava sotto le coperte Cristina, mentre lui invece, il povero Casalino, era meno fortunato…anzi affatto, e poi avremmo capito anche il perché.
Del resto, da uno che ha quella pettinatura, quasi la stessa del capo degli Uroni nel film “L’ultimo dei Mohicani”, che cosa ci potremmo mai aspettare?