• domenica , 19 novembre 2017

L’in-culatellum

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Siamo in balia di un gruppo di amici un po’ burloni che della legge elettorale ne hanno fatto un club: il circolo dell’in-culatellum. Si era pensato di spostare la sede a Parma, tra un bicchiere di malvasia e del buon grana padano vista l’ispirazione trovata nel pregiato salume, ma poi hanno deciso che la cosa sarebbe stata una mortificazione per tutti coloro che non possono permettersi queste prelibatezze.

ascolta

 

Allora, hanno lasciato tutto a Roma, dove peraltro il nuovo prodotto elettorale aveva riscosso gran successo alla Camera, ottenendo il massimo dei consensi possibili da parte degli ideatori della legge, che sperano di replicare a Palazzo Madama.

Accidenti, il nostro è un Paese che non rinuncia alle tradizioni e vuole essere sicuro che i mille parlamentari, un po’ garibaldini della contemporaneità, siano i migliori di tutti; ecco perché i dirigenti dei partiti – che hanno promosso l’in-culatellum – li vogliono scegliere uno ad uno e tastargli le palle per capire se le tengono davvero.

Viviamo un mondo che non ci permette di rischiare come rischiano alcuni novelli partiti, i quali magari si affidano alla rete per selezionare la loro classe dirigente, ma come è possibile accertare i loro attributi in questo modo? No, i padroni e signori dell’in-culatellum vogliono essere certi di non sbagliare perché il momento è molto delicato e ci vuole esperienza. Parliamo di quella abile professionalità che avevano gli uomini “toro”, coloro che gli attributi li tenevano sul serio in mezzo alle gambe!

Pensate, questi abili personaggi politici prestai alla finanza quasi danzavano intorno alla muleta e hanno spalmato il debito pubblico dai 45 mld del 1975 ai quasi 2.400 mld di oggi; una crescita progressiva e indolore che si è potuta compiere solo grazie a loro, i torellum nostrani.

La gara nazionale ancora una volta partirà da Marsala, dove alle prossime regionali siciliane gli avversari del matador saranno sconfitti da quella stessa spada che ha infilzato l’in-culatellum.

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