La burocrazia idiota limita la vita 

Il Governatore della Puglia, già sindaco di Bari, accusa il Partito Democratico di non essere più credible nei confronti dell’elettore pugliese come se lui fosse un corpo esteaneo ai cittadini baresi, ma soprattutto al PD. Dovremmo ricordare forse quanto Emiliano abbia partecipato direttamente a rendere antipatico il suo Partito ai pugliesi, a partire dall’indigeribile burocrazia che da tempo rimane sullo stomaco dei baresi?!

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Ora, fare l’elenco dei misfatti delle mezze maniche sarebbe noioso; per questo, preferiamo parlare di una stravagante cretineria pugliese che rovina gratuitamente la vita a chi la vita se la guadagna con grandi sacrifici. Ci riferiamo all’ordinanza del comune di Bari che impone alle attività occupanti il suolo pubblico, previo permesso e conseguente pagamento della Tosap, di smontare ogni sacrosanta sera, dopo la chiusura dell’esercizio, le strutture esterne costruite per ospitare gli avventori. Stiamo parlando dunque di centinaia di bar e ristoranti che hanno l’obbligo di sbaraccare tavolini e tendoni per riprestinarli il mattino seguente.

Lo scopo è semplice: favorire la visione dei beni culturali della città da parte dei turisti, la cui vista sarebbe impedita dalle strutture esterne dei ristoranti. 

Ebbene sì, avete capito bene, il motivo è che dopo la mezzanotte sembra che a Bari, cosí come a New York o Pargi, ci sia un gran via vai di turisti stranieri con la testa rivolta all’insù; tutti puntualmente sbarcati dai voli charter che aspettano ore e ore l’autorizzazione della torre di controllo per atterrare, tanto è il traffico in terra di Puglia! Poi, i passeggeri, disbrigati i controlli doganali si precipitano a castello Svevo, fiore all’occhiello del capoluogo pugliese. 

I turisti hanno la consuetudine di arrivare in cittá, dai Paesi d’Europa e del mondo, proprio a notte fonda per godersi lo spettacolo di Bari by night, dove in sella ai motorini sfrecciano una masnada di delinquenti, quasi tutti minorenni che, al crepuscolo, diventano padroni incontrastati del centro storico per commettere i reati più infami. 

Ora, questi pericolosi bulli di periferia hanno il permesso di accedere alle zone a traffico limitato in quanto residenti? Oppure, semplicemente, sono raccomandati da quei burocrati che rendono la vita impossibile ai cittadini? Ad ascoltare le vittime sacrificali, le mezze maniche di Puglia, i burocrati sembrano quasi esclusivamente affaccendati a limitare la vita dei lavoratori ed esercenti che rispettano le regole, per poi sfogare su di loro i piu bassi istinti. Che vadano forse in motorino pure loro!?