Il lavoro c’è, ma gli italiani non spalano merda a 2€ l’ora

Sempre più spesso ci sentiamo rimproverare che siamo abituati talmente bene da rifiutare i lavori che non ci piacciono, le trasmissioni televisive dedicano interi servizi con dovizia di particolari per farci sentire in colpa.

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Vengono intervistati imprenditori esasperati che, nonostante gli annunci, non riescono a trovare mano d’opera e in maniera sprezzante danno degli scansafatiche a quei cittadini del Sud i quali non sanno fare altro che piangersi addosso!

Rifiutano di trasferire la famiglia a Bolzano a spalare merda anche se il compenso, in alcuni casi, quasi arriva a 500 euro al mese: ovvio, per l’intera famiglia! Questi datori di lavoro, di ultima generazione, sono talmente liberali che se ti vuoi portare dietro il nonno cardiopatico per lavorare di vanga, non te lo impediscono! 

E poi dicono che manca il lavoro, “ma mi faccia il piacere”, diceva il principe De Curtis, in arte Totò. Ci vorrebbe sacrificio e umiltà, altro che lamentarsi seduti fuori l’uscio di casa col sombrero in testa aspettando il reddito di cittadinanza!

La disoccupazione non fa onore ai cittadini italiani che non si impegnano a lavorare seriamente, magari, e perché no, consegnando la pizza col proprio velocipede alla stratosferica cifra di 2 euro l’ora! 

E, invece, anche loro, dai che protestano se un cliente abita su per una salita con una pendenza di 45 gradi, se poi in città c’è un po’ di smog fanno una tragedia, dicono di rischiare l’intossicazione. Ed ecco che, allora, va beh, li impieghiamo comodamente seduti su uno sgabello dentro a un call center e dai che, anche qui, contestano! Dov’è il problema se lavorano al fresco in uno scantinato senza luce, non va bene il buio? ma che accendano un cero, piuttosto che sprecarlo al cimitero per illuminare l’antenato morto stecchito! 

Sarà che io vengo da una generazione dove eravamo abituati a fare sacrifici, e soprattutto investire su noi stessi; avevamo capito che la cosa più importante era fare esperienze utili per arricchire il curriculum, poi se c’era pure la paga, meglio! Oggi le persone pensano solo ai sodi, e se lo stipendio ritarda fanno una tragedia…e che sarà mai mangiare dopo una settimana! 

Ora, voi avidi insaziabili di lavoro, pensate che parlo con lingua biforcuta, invece credo davvero che sia dignitoso spalare merda, ma soprattutto fa curriculum; specialmente se corredato da una laurea conseguita con 110 e lode.