Il cavallo di Caligola e l’elezione di Conte


Il potere si è sempre divertito così: una volta Caligola nomina senatore il suo cavallo e un’altra i partiti che hanno stravinto le elezioni del 4 marzo si nominano un Conte tutto loro…tanto per dire che il senato di Roma non contava e non conta nulla nemmeno oggi con Conte.

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Ma non è un fatto nuovo. Se vuoi essere presidente di qualche cosa devi essere asservito al potente del momento che in cambio di uno stipendio faraonico ti chiede di eseguire ciò che ordina: spesso per trarne vantaggi economici, ma anche per capriccio.

Caligola e Conte, tanto per citare due casi agli antipodi del tempo, sono fulgidi esempi. Se sei intelligente, intraprendente e hai voglia di fare non sei adatto a ricoprire alcun incarico, per questo le migliori menti del Paese fanno con successo gli imprenditori e i liberi professionisti. Nessuno di loro sì è mai prestato alla politica, semmai l’ha condizionata. Agnelli docet!

Non si capisce perché se una piccola impresa assume qualcuno per un incarico di responsabilità ne accerta con dovizia capacità e esperienza, monitorandone costantemente l’operato, mentre in politica con grande disinvoltura si chiama al ruolo più alto di una potenza economica mondiale un uomo impreparato a tale compito.

Non me ne vorrà il presidente del Consiglio Conte, ma la mia è solo un’osservazione che certo avrà fatto lui stesso quando ha accettato l’incarico. Se poi lo associamo ad una “badante” che come esperienza di vita vanta di aver conteso a Taricone il primato del Grande Fratello, lo scredito del Paese è assicurato in ambito politico.

Si osserverà che anche in altri Stati è successo ciò. È vero, solo che Donald Trump ha vinto prima le primarie (che in America sono una cosa seria) e successivamente le elezioni.
Prestanomi sono quelle persone che previo un lauto stipendio e una carriera assicurata mettono il loro sedere a disposizione di chi invece non ci mette la faccia, avendo in mente probabili azioni furbesche.

Tutto si può fare a questo mondo, per carità, soprattutto quando le cose vengono svolte rispettando scrupolosamente le leggi. Noi riteniamo. però, che sia una questione di opportunità e buon gusto metterci sempre la faccia e svolgere il ruolo che si è tenuti a eseguire.