A caccia d’amore


Era solo qualche anno fa quando gli uomini andavano nei Paesi paradisi del sesso per fare una sveltina a poco prezzo. Lo scopo principe era quello di tornare al bar del paese e raccontare a modo loro tutte le posizioni del kamasutra che erano riusciti a praticare nella lussuria più sfrenata quando, in realtà, come dicevamo, vuoi per la spesa, vuoi per l’emozione, era solo una sveltina.

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Ebbene, già da un po’ è fiorito un nuovo mercato del sesso delle donne a sangue freddo (altro che emotive), le quali timidamente hanno iniziato con gli addii al celibato per arrivare in pochi anni e proprio come gli uomini, a fare delle vere e proprie scorpacciate d’amore nelle mete apposite che oggi sorgono come funghi. Approdano in Egitto, per esempio, e in altri Paesi che si stanno buttando nell’affare.

Le donne, liberate dalla cintura di castità, si fanno delle full immersion di dolcezza che non avrebbero mai immaginato nella loro fantasia: finalmente si è realizzata quella finzione scenica che nell’anno 1980 prorompeva nelle sale cinematografiche con quel gran figo di Richard Gere in “American Gigolò”…altro che la sveltina dei mariti!

Insomma, tolti i lucchetti che gli uomini le avevamo messo, ora le donne godono della vera parità di sesso. Meno male, c’è da aggiungere! L’unico problema è che ancora per molti e molte è un tabù. Le donne non possono usare pubblicamente quel linguaggio disinvolto che impiegano quando parlano tra loro. Perché se lo fanno, sono etichettate come “di facili costumi” – per dirlo in modo non volgare –  magari da quelle stesse persone che passano le giornate a navigare su internet per cercare le migliori offerte vacanziere.
È l’ipocrisia che ancora domina, nonostante la modernizzazione dei costumi, la nostra società, ancora profondamente bigotta da un lato e patriarcale dall’altro.

Basterebbe, invece, sapere accettare le scelte libere di tutti e tutte, e avere il coraggio di dire la verità su se stessi. Senza ipocrisia, moralismi e sessismi. Anche perchè è risaputo che le donne e gli uomini soddisfatti sessualmente sono molto più amorevoli e legati ai rispettivi compagni, perché l’essere umano, quando è appagato, acquisisce quella serenità e quell’altruismo che rafforza tutte le relazioni. Ma se così non è, non c’è nulla di male nell’incrementare il mercato dell’amore. Indipendentemente dal genere al quale si appartiene.