Thelma & Louise: il popolo italiano si lancia nel vuoto

No, non siamo nella pellicola del 1991, con le insuperabili attrici Susan Sarandon e Geena Davis che corrono verso il vuoto, lasciandosi alle spalle una vita insopportabile.

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Oggi, sulla Ford Thunderbird tappezzata di rosso c’è il popolo italiano che pensa di essere sul set del film e si diverte da “morire”. Neanche fosse sulle macchinette a scontro del Luna Park! A Salvini e Di Maio è bastato aver raccolto i consensi di quei cittadini disgustati dalla politica che governava il Paese da un quarto di secolo, per essere designati a furor di popolo alla guida della vettura.

Abbiamo toccato il fondo a partire dal quel famigerato novembre 2011, quando alla guida della cabriolet americana si lanciarono all’ultimo rally Napolitano e Monti, convinti che i freni dell’auto avrebbero impedito il salto nel vuoto. Peccato che il navigatore fosse balbuziente, così, quando poco prima del precipizio ha cercato di dire al pilota “FPP,” ormai era troppo tardi, perché eravamo già in volo verso un altro mondo. Beninteso, fossero stati soli in quell’auto, come si suol dire, “amen”; ma il dramma è che dentro c’eravamo tutti noi italiani.

A questo punto, qualche curioso si chiederà: ma cosa cercava di dire il navigatore balbuziente, poco prima del precipizio? Per cosa sta “FPP”? Con gli occhi sbarrati, cercava a modo suo di gridare: “Fermati, Porca Puttana!”

La differenza di ora con allora è che Salvini e Di Maio, nelle parti di Susan Sarandon e Geena Davis, non sono inseguiti dalla polizia, non hanno commesso nessun reato, ma soprattutto sono soli contro una Europa balbettante che continua a gridare “FPP”, oltretutto in inglese. Ma i due non riescono ad ascoltare, presi come sono dal frastuono delle grida digitali della Piattaforma Rousseau da una parte e distratti dai selfie dall’altra. Da dove nasce questa voglia di fuggire dalla soffocante realtà che ha impoverito tanti milioni di italiani e di europei?

Possiamo girarci intorno come vogliamo, ma la paternità di questo disastro sociale annunciato, di questo virus letale iniettato a fine 2014 scientemente inoculato dai banchieri, dalla finanza e dalle multinazionali, che hanno impoverito il mondo, in Europa si chiama batterio “Juncker”, mentre in Italia ha le sembianze di una sinistra che non è più tale da molti anni. Al punto che quei consensi che l’avevano vista protagonista nel conquistare e poi difendere con determinazione i diritti sociali, oggi la vedono asservita al potere finanziario, senza se e senza ma. Tanto è vero che hanno dato a Thelma & Louise piena facoltà di girare una seconda pellicola, cambiando gli attori ma con lo stesso finale: il popolo italiano viene lanciato nel vuoto.