Messaggio subliminale dell’autore di “Gomorra” a PD




Saviano si sta proponendo alla guida del centrosinistra, ma vuole essere acclamato. Il sospetto ci viene perché i suoi atteggiamenti ultimi vanno ben oltre la difesa dei poveri del mondo. Peraltro non è il solo scrittore, perché sempre di più ne appaiono in televisione e forse perfino più autorevoli di lui; tutti in prima fila per vendere qualche copia in più dei loro libri e presentarsi con il volto pulito degli intellettuali, sempre pronti a dar sfoggio delle loro abilità oratorie e retoriche, a suon di sferzanti battute e critiche nei confronti dei dirigenti della sinistra.

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Ai nuovi partiti che si sono affacciati all’orizzonte e che in poco tempo sono riusciti addirittura a conquistare il Palazzo riservano invece solo sprezzo, criticando la presunta incapacità da parte loro di governare (e si sono insediati da appena qualche giorno!) e soprattutto la loro ignoranza. Che sia finalmente arrivato il momento per gli illuministi scrittori del terzo millennio di dare la rotta al Paese?

Intanto, tra un salotto e l’altro, parecchi miliardi di uomini muoiono letteralmente di fame e perfino di sete, mentre gli alberghi più esclusivi sono pieni imballati di persone che sorseggiano champagne nelle piscine all’ultimo piano. E vi assicuro che non si tratta dei soliti noti in cerca di gossip per campare. Tantomeno, dei ricchi del Pianeta. Chissà, magari sono coloro che mentre si fanno fare un massaggio discutono del prossimo carico di migranti o di come ridurre un Paese d’Occidente alla disperazione e poi mangiarlo in un sol boccone, come fece la Germania con la Grecia (anche se sembra che la cosa indigni solo gli ellenici!).

Gli illuministi scrittori dei nostri tempi sembrano più irritati con l’idraulico evasore piuttosto che con le banche o le grandi multinazionali sempre a caccia di manodopera a basso costo e di risorse da sfruttare. Sono così “sensibili” da prodigarsi per la salvezza del mondo, perdendo di vista chi nel mondo vive tutti i giorni, tra mille difficolta: si tratti del disoccupato, del precario, del lavoratore dipendente o del piccolo professionista che, magari per dare lavoro a qualcun altro o per incapacità di attenersi ai regimi fiscali della propria partita IVA, compie qualche scorrettezza fiscale. Sicuramente un gesto che merita disappunto e per certuni anche il patibolo!

I manettari in cashmere, svestiti i panni da comunisti, socialisti e perfino da fascisti, ora si rivelano per quel che sono sempre stati: degli elitari con la puzza sotto il naso che non hanno fatto mai altro che guardare il popolo dall’alto in basso! Peccato che questo atteggiamento finora non abbia fatto altro che liberare il mostro che alberga nell’essere umano: la competizione come le jene che si avventano su una sola preda, l’invidia sociale, il rancore e l’egoismo, la perdita di ogni forma di solidarietà e fratellanza, il razzismo.

Adesso sembra che le Cassandre temano addirittura una Guerra civile europea. E qualora fosse, di chi sarebbe la responsabilità? Dei “mostri sociali” che fior di “intellettuali” stizziti s’affrettano ogni mattina a denunciare, o di coloro che questi mostri l’hanno generati, coccolati per anni e poi, infine, liberati?
Non è forse vero che anni di liberismo sfrenato, di diktat della troika e di eurocrazia ci hanno condotto a tutto ciò? Che poi si tratta della gente di cui si diceva, quella che si ritrova per i party più esclusivi sui superattici degli alberghi pluristellati.
E sono sicuro che tra quella gente non sarebbe difficile riconoscere qualcuno tra gli scrittori più “indignati”.