Indagate le formiche


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Ho sempre pensato alle formiche come insetti operosi da prendere ad esempio per la compostezza e l‘organizzazione con cui conducono la loro vita. Un po’ il simbolo favolistico che si è sempre contrapposto a quelle spendaccione delle cicale sempre a far nulla e cantare.

Formiche sono definiti gli italiani che possiedono la terza ricchezza privata del mondo occidentale e nonostante la crisi, tengono ancora il podio.
Nessuno avrebbe mai pensato, nella storia italiana, che le formiche diventassero simbolo di lassismo, sciatteria e responsabili del malasanità del Paese.

L’episodio dell’ospedale napoletano San Giovanni Bosco non è di per se l’incidente scaturito da cause imponderabili, ma dallo stato di abbandono in cui versa il nostro Paese, l’Italia, quella del ponte Morandi, l’Italia del dopo terremoto in Abruzzo e Marche, dove vengono dichiarate inagibili le poche casette prefabbricate, peraltro appena consegnate dopo un tempo infinito di attesa.

L’episodio dell’affollamento delle formiche sul corpo di una donna ricoverata in rianimazione ci racconta di una situazione diventata talmente insostenibile che ci fa desiderare di azzerare tutto e ricominciare daccapo.
Invece, ogni volta, c’è un’inchiesta, un presunto reato e presunti responsabili che non pagheranno mai abbastanza per l’incuria dimostrata senza alcuna possibilità di equivoco o contestazione.

Si vive di esempi e di speranza e allora mi chiedo perché quel reparto dell’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli non è stato chiuso immediatamente dopo il fatto e tutto il personale non è stato sospeso in tempo reale? Ma sì, perché prendersela! Tanto non c’è nulla di nuovo rispetto a ciò che è sempre stato. Ma ci sono dei momenti in cui alla politica e richiesto uno scatto in avanti, una visione che nessuno sa cogliere.

Una classe dirigente che si dichiara in toto innocente prima ancora di essere accusata. E semmai si dovessero individuare velati sospetti, ecco che i presunti imputati puntano il dito su chi li ha preceduti, un malcostume odioso e vigliacco.
Ci vorrebbe l’orgoglio di un Paese che si convinca, una volta per tutte, che gli americani, per esempio, guardino ai fatti accaduti in Italia come tali e non fanno distinzioni tra Nord e Sud. La figuraccia la fanno gli italiani.

Se oggi abbiamo un governo di giovani che sono alla loro prima esperienza politica, non possiamo pretendere che risolvano i problemi d’un colpo.
Semmai le responsabilità sono della precedente classe dirigente, e anche delle famiglie-formica che si sono disinteressate della cosa pubblica, non rendendosi conto che la vita, nel frattempo, si spostava dal teatro ai reality dove tutto è drammaticamente vero. Intanto, però, si indagano le formiche e non gli uomini.