Le banche ‘truffano” e lo Stato, cioè noi, paga

Sembra che finalmente sia stata trovata la soluzione per i cittadini “truffati” dalle banche. Senza provare l’avvenuto inganno è sufficiente presentare la denuncia dei redditi che attesti un reddito annuo inferiore a 35.000€ e una stima catastale che certifichi un valore di proprietà immobiliari non superiore a 100.000€ et voila il gioco è fatto: passi alla cassa comune degli italiani e, presto fatto, ti contano i soldi investiti a suo tempo negli istituti bancari finiti sotto i riflettori per i noti crack finanziari.

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Stiamo parlando per chi non lo ricordasse delle due banche venete BPV e Veneto Banca o Banca Etruria.

E gli altri? Beh, i Paperoni che guadagnano 35.500€ e possiedono una villa valutata 101.000€ debbono dimostrare “di fronte alla legge” di essere stati raggirati dal cassiere, e se poi così dovesse risultare dopo la sentenza potranno legittimamente far richiesta di rimborso anche loro: peccato che sarà passato qualche anno e magari i governi prossimi avranno nel frattempo legiferato che si è trattato di uno scherzo, mentre gli avvocati ti avranno già asciugato il conto con le parcelle.

Insomma, una roba tutta francese. D’altronde, è nel nostro DNA essere esterofili, fin dai tempi di un americano a Roma di Sordi e della canzone di Carosone “Tu vuò fa l’americano”. Solo che non ci saremmo mai aspettati di riscoprirci giacobini, con tre secoli di ritardo!
In tale situazione però abbiamo superato noi stessi, ci siamo spinti fino a fare “i marziani” perché con questa decisione, peraltro ancora tutta da “accroccare”, io qualche dubbio lo avrei! Anche se dalle parole di Conte i risparmiatori sono stati rabboniti: “dateci il tempo di contare i soldi e dopo le elezioni vi sganciamo le lir… ops, gli euro”.

L’italia è uno strano luogo dove se sei bravo “ti tirano le pietre”, raccontava una vecchia canzone di Antoine; se invece sei cattivo, in un modo o nell’altro, vieni rimborsato a pie di lista. Di stereotipi in tal senso ce ne sono in quantità, ma quest’ultimo ha davvero dell’inverosimile: ma dove si è mai visto che alcune banche private truffano i risparmiatori e i cittadini pagano per loro!?