Cari banchieri, ma andate al Diavolo!

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Di categorie infami ce ne sono molte a questo mondo, direi la maggior parte, ma quella dei banchieri, o almeno una buona parte di essi, è la peggiore di tutte perché spinge l’uomo ad uccidere l’altro uomo. Infatti, guerre, rivoluzioni, armi e armamenti sono sempre state finanziate dai banchieri che dai conflitti né hanno ricavato naturalmente il massimo del profitto.

Questa amara riflessione la faccio perché mi rendo conto di quanto tempo ho perso e quanto sono stato ingenuo nello sperare in un gesto di grazia per tutte quelle categorie colpite a morte dalla crisi e poi sbranate dalla iena banchiere, sempre in attesa dell’ultimo respiro del poveretto per spogliarlo degli ultimi brandelli di carne che gli sono rimasti attaccati ancora addosso.

Eppure una speranza di tolleranza ad un certo momento l’ho avuta, soprattutto quando il Governo ha varato i due Decreti Salva Banche che hanno salvato in special modo i compensi dei banchieri; ecco, in quel momento ho sperato in un atto di umanità nei confronti di quegli azionisti palesemente truffati, alle loro famiglie e alle piccole aziende che erano rimaste impigliate nella rete della mattanza del risparmiatore.

Ho pensato che rimettere in moto l’economia, concedendo una sorta di Amnistia Finanziaria per liberare dalla Centrale Rischi che impedisce lo svolgimento di un lavoro onesto, costringendo centinaia di migliaia di persone e famiglie a camminare ai margini delle legalità e della società per vivere, potesse essere una opportunità per l’intero sistema economico/finanziario.

Ma come si pensa, chiedo al Governo, che 5milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà possano campare con i proventi di ipotetici aiuti di Stato come i tanto pubblicizzati redditi di non so cosa?!

Quando con un tratto di penna del Governatore della Banca d’Italia si libererebbero centinaia di migliaia di risorse per un lavoro onesto da parte di chi oggi, proprio perché imprigionato nella Centrale Rischi non può svolgere! Mi sono illuso che, se non per generosità, quantomeno per interesse avrebbero dovuto prendere questa decisione, e invece niente, rien de rien, citava una vecchia canzone di Aznavour.

Banchieri freddi? Calcolatori? Abili finanzieri? Direi di no, solo imbecilli, sono loro che hanno partecipato massicciamente alla citazione “la madre degli imbecilli è sempre incinta”.

E allora non mi rimane, dopo aver tentato tutto, di mandarli al Diavolo! Ma si, cari banchieri: andate in quel posto! Curiosate in rete, digitate il mio nome e di seguito scrivete banche, vedrete che in questi lunghi 5anni non ho ottenuto nulla se non il privilegio di concedervi una sonora vaffanculata.

Immagine: Dipinto di Luigi XVI – Rivoluzione Francese