• domenica , 25 febbraio 2018

Bancari consulenti delle loro vittime in barba all’Art. 47

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Il titolo allude ai forti sospetti che pesano su una parte dei funzionari bancari del nostro Paese.

Dopo aver costretto i risparmiatori ad acquistare azioni truffaldine (vedi i casi delle più note banche del Veneto e della Toscana) e messo in difficoltà i clienti con pignoramenti degli immobili per rate di mutuo non pagate, ora si apprestano a proporsi come consulenti delle loro stesse vittime, previa parcella ovviamente.

Non bastava l’esercizio violento della richiesta di rientro degli sconfinamenti, come stavano facendo in questi mesi. No, non bastava. Ora questi pescecani carnefici sono i consulenti volti ad aiutare le stesse vittime che hanno contribuito a rendere tali, azzannando loro e i loro risparmi.

Siamo in presenza di un conflitto d’interessi che è pienamente etico, morale e legale!

Quindi, i clienti vessati, famiglie e aziende provate dalla crisi e dagli spregiudicati funzionari degli istituti di credito si sono trovati improvvisamente alla mercé di usurai spesso suggeriti dagli stessi bancari per far fronte alle scadenze delle banche sempre più minacciose e pressanti, distruggendo ulteriormente la loro dignità e la loro vita.

Come non bastassero queste “torture”, alcuni funzionari sembra abbiano avvicinato i clienti, i quali dopo averli inguaiati, si sono proposti di risolvere quei problemi che avevano provocato – previa pagamento di parcelle rigorosamente in nero: conoscendo bene gli importi dei risparmi custoditi nel libretto della nonna pensionata!

Lo scandalo delle banche italiane osservato è dibattuto durante le sedute della Commissione parlamentare d’inchiesta che si è risolto con un rimprovero solenne alla luna… ma d’altronde che cosa ci si poteva aspettare in piena campagna elettorale?

Il punto è che una volta terminata la gara elettorale, chiunque vinca abbandonerà le proteste dei risparmiatori che ha cavalcato per essere eletto e tutto tornerà come prima.

Tutto ciò nella disperazione di quelle aziende e famiglie a cui nessuno riconoscerà alcunché, se non un’ora alla settimana nelle scuole pubbliche affinché i loro figli e nipoti vengano educati finanziariamente dagli stessi serial killer della truffa che hanno ingannato i loro genitori e nonni. Come a perpetuare lo sfruttamento del risparmiatore in barba all’art. 47 della Costituzione.

Image: The Poor and Money, 1882, Vincent van Gogh, Van Gogh Museum, Amsterdam (Vincent van Gogh Foundation )

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