• domenica , 25 febbraio 2018

La brevità della vita da Seneca ad oggi

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone

“Il senso della fuga del tempo e della caducità delle cose percorre tutta l’opera di Seneca. A questa realtà egli oppone una problematica saggezza, che invita a liberare lo spazio breve dell’esistenza dalle futili tensioni che lo consumano, vanificandone la potenziale ricchezza. Il tempo è il bene più prezioso dell’uomo; ma è anche quello più facilmente dissipato. Ecco l’impietoso spettacolo dell’alienazione umana, la massa frenetica degli affaccendati, il dramma delle vite consunte dalla brama di ricchezza e di potere; e, di contro, la figura del saggio, che nel dominio razionale di sé sa rendere intenso e fecondo ogni attimo dell’esistere e fa di ogni giorno che passa una vita.”

Nel libro De brevitate vitae Seneca tratta la durata della vita, che secondo l’opinione comune è breve, mentre in realtà è solo il nostro malcostume a farla apparire tale. Se fosse tutta spesa bene, infatti, la vita basterebbe per portare a termine ogni cosa.

Giá Seneca affermava, con il suo stile parenetico, che gli uomini sprecano la maggior parte del loro tempo esibendo le proprie doti, le proprie attività, tutti lì a mettere in mostra le loro abilità, spesso modeste, e investendo in modo infruttuoso una parte cospicua del proprio tempo e, a conti fatti, della propria vita.

«Vergognoso è colui che il fiato abbandonò difendendo litiganti del tutto sconosciuti e cercando l’assenso di un uditorio ignorante»: come può questa sentenza non far pensare a quanti, oggi, prima lamentano la mancanza di tempo e poi ne sprecano esibendosi sui social network con persone, di cui si era addirittura persa loro traccia da anni. Per non pensare a quanti, come gli “affaccendati” di cui parla Seneca, investono molto meno tempo a “fare” che ad esibire quel poco che sanno fare.

La vita concede all’uomo diverse occasioni per migliorare, ed è nella brevità della vita, la grande riflessione che ci dovrebbe portare a rivedere anche il proprio comportamento.

Post simili