SOCIETÀ

Le “schiave bianche” dei dancing bar 

Le “schiave bianche” dei dancing bar 

Dopo una breve inchiesta ho scoperto che molte di loro arrivano in Italia attraverso viaggi rocamboleschi per trovare rifugio nelle centinaia di dancing bar che le espongono al pubblico mezze nude, pronte a seguire il viscido anziano bianco - appena lavato con Dash - che le richiede per essere palpeggiate, il quale sbava sulla giovane pelle delle ragazze, il più delle volte ragazzine. 

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Giovani che invecchiano e anziani che ringiovaniscono

Giovani che invecchiano e anziani che ringiovaniscono

Scomparse le ansie del domani, della vecchiaia e della malattia, i "non ancora anziani", almeno stante ai nuovi parametri geriatrici, si godono quella vita che hanno rubato ai loro figli e nipoti. Sì, rubato, perché quando milioni di italiani e italiane hanno scelto di andare in pensione dopo solo dieci anni di lavoro (cumulata anche la laurea) sapevano molto bene che sarebbe stata una colossale ingiustizia.

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La mortificazione della scuola e degli insegnati

La mortificazione della scuola e degli insegnati

Un Paese che non investe massicciamente sulla scuola è destinato al fallimento, così come noi siamo falliti. Falliti moralmente e socialmente. Più propensi a comprare il telefonino al bambino, avere il reddito di cittadinanza che a ribellarci per migliorare il mondo della scuola che conta solo sulla responsabilità e passione di tutti i maestri e professori del Paese.

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Giornata mondiale della mediocrità

Giornata mondiale della mediocrità

Oggi, con i mezzi che ci offre la modernità, dovremmo abbondare di queste eccellenze, invece l’essere umano non solo è diventato mediocre, ma anche più vigliacco rispetto ai giganti di cui si sono raccontate le gesta.

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I rifiuti del dissidio

I rifiuti del dissidio

Scrivevo, proprio l’altro giorno, che nel mondo non fanno distinzione tra italiani e italiani, tra Nord e Sud isole incluse, ma guardano al nostro magnifico “stivale” come fosse indossato da un impavido cavaliere che gira per i suoi castelli stipati di opere d’arte. Il problema è che per superare l’ingresso il puledro deve saltare l’ostacolo della montagna di immondizia proprio davanti al ponte levatoio.

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