Eremitare dal linguaggio violento

Eremitare dal linguaggio violento

C’è un popolo oggi, quello degli impoveriti, che vorrebbe eremitare esattamente là dove era prima; vorrebbe riavere la casa pignorata sperando di ritrovare il caminetto acceso. Vorrebbe tagliare l’erba del suo piccolo praticello di pochi metri quadrati come faceva una volta e, soprattutto, vorrebbe far tornare il figlio all’università, oggi imbarbarito e magari diventato bullo perché non studia e non lavora.

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Dieci migranti che sembrano mille

Dieci migranti che sembrano mille

I più razzisti sono poi i primi a gradire o per lo meno a non disdegnare l'immigrazione dall'Est Europa, Ucraina in primis, dove la situazione economica è drammatica quanto quella di molti Paesi africani.

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I banchieri “untori” appestano gli impoveriti

I banchieri “untori” appestano gli impoveriti

Insomma, da qui in poi è iniziata da parte dei banchieri e dei loro solerti funzionari la cottura a fuoco lento dei clienti “polli", per incassare almeno la metà del mutuo, prestito, o leasing, "regalato" precedentemente a costo agevolato e ora richiesto con tanto di interessi.

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Le banche ‘truffano” e lo Stato, cioè noi, paga

Le banche ‘truffano” e lo Stato, cioè noi, paga

In tale situazione però abbiamo superato noi stessi, ci siamo spinti fino a fare “i marziani” perché con questa decisione, peraltro ancora tutta da “accroccare”, io qualche dubbio lo avrei! Anche se dalle parole di Conte i risparmiatori sono stati rabboniti: “dateci il tempo di contare i soldi e dopo le elezioni vi sganciamo le lir... ops, gli euro”.

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Senza lavoro non c’è vita

Senza lavoro non c’è vita

La soluzione c'è ed è semplice: si chiama "patrimoniale", quella “sorta” di patrimoniale che evoca nell'immaginario comune fantomatici espropri giacobini, non è altro che uno strumento di pressione fiscale indispensabile per una distribuzione della ricchezza e delle risorse.

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La polvere sotto il tappeto

La polvere sotto il tappeto

Ancora più inverosimile è stato aver permesso a dei singoli cittadini di decidere per conto dello Stato! Fatto è che, conseguentemente alle manifestazioni di protesta, si è deciso di trasferire le decine di donne, uomini e bambini che vi erano stati portati in piena legalità.

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Uno sciopero “sine die” ci salverà dalla povertà

Uno sciopero “sine die” ci salverà dalla povertà

Ora, per essere più crudo ed efficace nell'esempio vorrei che immaginaste se le sole persone addette alle pulizie e alla raccolta dell’immondizia scioperassero a tempo indeterminato lasciando letteralmente nella cacca le famiglie più agiate, le città, gli uffici e le amministrazioni pubbliche, gli ospedali, le scuole, le pattumiere e sporchi i cessi: riuscite ad immaginare la scena? La vedete?

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